25 agosto 2009

Presentazione: perché Psico Felicità

Questo blog nasce dalla passione per la crescita personale (che ha accompagnato i miei ultimi 30 anni): crescita intesa sia come liberazione dalla sofferenza, stare meglio ed essere più felici, che come percorso per diventare una persona migliore.
Questi anni di ricerca e sviluppo mi hanno portato ad accumulare un vasto bagaglio di conoscenze ed esperienze, insieme alla voglia di condividere tutto questo, per aiutare altri nello loro crescita. Anche perché, come dice Baliano, il protagonista del film "Le crociate" (di Ridley Scott): "Che uomo è, un uomo che non rende il mondo migliore?"... :-)

Psico Felicità perché...

"Psico" come "psicologia", ovvero conoscenza di sé - perché credo sia difficile essere maturi, creativi o felici, se si rimane sconosciuti a se stessi. E "Psico" come "psychè" (anima) - perché credo sia impossibile costruire una vera felicità se non ci si prende cura dei propri bisogni profondi, essenziali, spirituali; ovvero della propria anima (la società occidentale si è presa molta cura dei bisogni materiali, ma ha trascurato quelli dell'anima: il risultato sono la diffusa infelicità, solitudine, smarrimento e senso di vuoto).
E "Felicità" perché credo che il desiderio fondamentale di ogni essere umano sia essere felice. E sono convinto che tutti possono diventarlo: il sottotitolo "La felicità si può imparare" indica proprio questa possibilità. La felicità è un processo, non un prodotto: non si può comprare ma si può coltivare.

Si può sempre cambiare

Il mio percorso (e gli altri che vi ho incontrato) mi ha dimostrato oltre ogni dubbio che chiunque, se ci si applica, può migliorare la propria condizione e il proprio stato d'animo. A volte serve un'idea, una comprensione, una tecnica, una nuova visuale o anche solo un incoraggiamento: lo scopo di questo blog è proprio di proporre questi aiuti a chiunque sia interessato.
Molte volte ho incontrato persone convinte che cambiare sia impossibile: niente di più falso. Anzi, è impossibile NON cambiare! :-D Il cambiamento è l'essenza stessa della vita. Il problema è che, molto spesso, non sappiamo come dirigere il cambiamento. Molti ignorano il funzionamento della mente, così come molti non conoscono realmente se stessi: per cambiare nella direzione voluta, entrambe queste conoscenze sono necessarie. Il mio scopo è fornire gli strumenti per capire la propria psiche, così come aiutare le persone a conoscersi.

L'autostima prima di tutto

Molte persone temono di conoscersi (e farsi conoscere) perché non si stimano: credono di essere "cattivi" o "sbagliati". La mancanza di autostima è forse la "malattia" più diffusa sul pianeta. In realtà, in quanto creature spirituali (e tutti lo siamo), ognuno ha il potenziale di essere una persona meravigliosa. :-D Il problema è che ci siamo dimenticati chi siamo realmente, e abbiamo creduto a tutte le critiche che - negli anni - abbiamo ricevuto.
Conoscere se stessi è prima di tutto un lavoro di "pulizia", per rimuovere le false convinzioni che ci condizionano e abbattono, e riscoprire la nostra originaria magnificenza. Vorrei che tutti potessero guardarsi allo specchio, sorridere e dirsi "Sono una persona stupenda; sono proprio bello/a. E ogni giorno miglioro". :-)
Io so che è possibile: l'ho fatto io, l'ho visto fare da tanti. E' questo il mio scopo qui: aiutare più persone possibile ad amarsi e sentirsi felici. 8-)

Le relazioni sono il fulcro dell'esistenza

Le aree in cui è possibile migliorare sono molteplici, ma il cuore di tutto sono le relazioni. Le relazioni sono ciò che dà sapore e significato alla vita (credo che il materialismo sia una conseguenza della mancanza di relazioni autentiche e appaganti).
La relazione con se stessi, prima di tutto (in fondo siamo la persona con cui passeremo tutta la nostra vita!). E poi quella con gli altri: conoscenti, amici, familiari, amanti, partner... gli altri possono essere il nostro inferno (come disse Sartre), ma anche la via per il paradiso. Dipende dalla capacità di relazionarsi.
E relazionarsi - come comunicare - è un'arte: non si nasce "imparati", si cresce man mano e non si finisce mai di scoprire. Forse ogni problema relazionale nasce da una insufficiente comprensione.
Questo è specialmente vero nei rapporti fra uomini e donne: talmente diversi da essere un "mistero" l'uno per l'altra. Solo conoscendo il linguaggio e le peculiarità dell'Altro, si può creare un terreno comune, uno scambio appagante, una comunione gioiosa.

Adesso tocca a voi. Io sono qui e sono pronto a rispondervi. Sta a voi mettervi in gioco e decidere di prendervi cura della vostra felicità. E' sempre possibile, per tutti.
E se avete bisogno di aiuto, provate a chiedere. Io ci sono. :-)

"Che cosa vogliono gli esseri umani? Vogliono diventare e rimanere felici."
(Sigmund Freud)

"La felicità non è una meta: è una conseguenza."
(Eleanor Roosevelt)

"Ogni felicità è un capolavoro."
(Marguerite Yourcenar)

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